Il calcio: a cosa serve e dove trovarlo

Il calcio: a cosa serve e dove trovarlo

Il calcio è un minerale molto importante per le galline perché influenza la qualità dei gusci d’uova e la deposizione. Il guscio d’uovo è composto dal 94% di carbonato di calcio (circa 2 g per uovo).

Le galline ovaiole hanno bisogno di ingerire tra i 5 g di calcio al giorno per soddisfare le funzioni biologiche e la produzione di uova.

In commercio esistono mangimi creati ad hoc per soddisfare queste esigenze, in cui al loro interno si trova una concentrazione di calcio al 4%, cioè ogni 100 g di mangime è presente 4 g di calcio.

Come valutare se il vostro mangime è idoneo per le galline in deposizione?

Utilizzando una semplice formula: (100 x 4)/ i grammi di calcio del mangime selezionato (leggere l’etichetta)

Esempio: mangime che contiene 2% (cioè 2g) di calcio.

(100 x 4g)/2g = 200g

Una gallina, con questo tipo di mangime, dovrebbe mangiare circa 200 g per ingerire il giusto quantitativo di calcio ma normalmente una gallina consuma circa 100/120 g di mangime al giorno, quindi questo mangime non soddisfa le richieste di calcio.

Inoltre una gallina ha bisogno anche di altri elementi per creare il guscio d’uovo: fosforo, zinco, magnesio, manganese e vitamina D3. Inoltre l’equilibrio del calcio/fosforo è fondamentale. Se si somministra più calcio senza fosforo extra, il rapporto diventa sbilanciato e si avrà una carenza di fosforo. Il giusto rapporto è 4:1 (calcio:fosforo).

Da ricordare che le giovani galline hanno un’efficienza maggiore di assorbimento dei nutrienti rispetto a galline anziane e il fabbisogno di calcio aumenta quando fa caldo e quando l’animale invecchia.

In un anno una gallina consumerà 20 volte la quantità di questo minerale rispetto alla quantità reali contenute nelle sue ossa.

Carenze di Ca

I mangimi in commercio per ovaiole già soddisfano le esigenze però può succedere che se viene somministrato un mangime di produzione propria, scarti da cucina o se le galline sono libere di razzolare, le quantità di questo nutriente essenziale può diluirsi.

La carenza di calcio si manifesta con:

  • scarsa produzione di uova, 
  • guscio molto sottile, rugoso o molle.
  • osteoporosi: gli animali non stanno in piedi a causa delle ossa fragile.

I sintomi da carenza di calcio non si manifestano subito perché quando le galline non ne hanno abbastanza per deporre le uova useranno inizialmente le loro riserve ossee per un paio di giorni, poi inizieranno a produrranno delle uova dal guscio sottile e molle fino a non deporne più.

Il termine uova “a guscio molle” è un po’ improprio: queste uova non hanno un guscio morbido, ma non lo hanno affatto, è presente solo la membrana del guscio all’esterno.

Le uova senza guscio non sono causate solo da carenze di calcio, anche stress, malattie, vecchiaia o mancanza di una corretta alimentazione possono essere altre cause se occasionalmente troviamo un uovo “dal guscio molle”.

Se gli animali sono in buona salute e alimentati correttamente ma ci sono problemi di qualità del guscio, allora bisogna aumentare il calcio con un buon integratore. Tuttavia, i grumi, le protuberanze, i depositi di calcio extra sui gusci d’uovo o uova deformate non dipendono da carenze nutrizionali.

I polli in muta, o gli uccelli che l’hanno già fatta almeno una volta, sono abbastanza grandi da assumere un’integratore, ma se ci sono problemi nel guscio d’uova delle giovani galline che non hanno ancora fatto la muta, il problema è da cercare altrove (probabilmente causato da malattie).

Un guscio dall’aspetto strano o mancante non significa necessariamente che ci sia una mancanza di calcio, anche una carenza di vitamina D3 può produrre uova difettose oltre a problemi di zoppia e quindi il calcio extra non curerà questo tipo di problema.

Eccesso di calcio

Il calcio in eccesso nella dieta viene espulso come fosfato di calcio e questo porta anche una carenza di fosforo. Segni di troppo calcio sono:

  • uova brufolose
  • uova con estremità ruvide a causa di depositi di calcio in eccesso
  • uova a guscio molle o senza guscio (come se avessero una carenza)
  • consumo di mangime ridotto
  • ridotta produzione di uova (come se avessero una carenza)

Una dieta contenente troppo calcio può essere un problema serio soprattutto per i pulcini e per gli animali in crescita sotto le 18 settimane di età. Il livello raccomandato di calcio in questa fase di vita è sotto all’1%.

Il mangime per ovaiole contiene fino a quattro volte questa quantità, quindi non dovrebbe mai essere somministrato perché può causare gotta viscerale, nefrosi e depositi di urato di calcio nei reni e talvolta mortalità. Inoltre, i giovani uccelli consumeranno più acqua di quella di cui hanno bisogno, provocando escrementi liquidi (una condizione che verrebbe confusa con le verminosi).

Il calcio in eccesso, negli adulti, può bloccare i tubuli dei reni che sommando lo stress e le richieste metaboliche della deposizione delle uova, o se contraggono una malattia come la bronchite infettiva (che può anche colpire i reni) può portare alla morte degli animali. Inoltre troppo calcio può legare il fosforo, rendendolo non disponibile causando rachitismo (ossa morbide e gommose).

Assicurati sempre di dare da mangiare la roba giusta e assicurati che tutti i bisogni delle galline siano soddisfatti.

È noto che anche la bronchite infettiva e altre malattie dei polli causano anomalie del guscio. Quando vedi un problema nel pollaio parlane sempre con il tuo veterinario di fiducia.

Come somministrare il calcio

Si consiglia di non aggiungere altro calcio nella fonte principale di mangime se si usa già quelli commerciali, ma è meglio fornirli in un piatto separato, coperto, per evitare che l’acqua deteriori gli alimenti. Questo perché i polli sono abbastanza bravi a regolarsi e sanno quando hanno bisogno di un po’ più di calcio nella loro dieta. Quando le tue galline ne avranno bisogno, ne mangeranno un po’. 

Un altro modo è utilizzare un mangime di qualità, in commercio ne esistono di tipi diversi quelli più adatti sono quelli con scritto per ovaiole.

Alimenti che aumentano il calcio:

  • gusci d’uova ben sbriciolati: si possono utilizzare purché vengano prima cotti e poi sbriciolati molto bene, sono da mescolare con altri alimenti perché le galline non devono capire cosa sono altrimenti si potrebbe instaurare un brutto comportamento che è quello di mangiare le proprie uova;
  • gusci d’ostrica;
  • grit: è una miscela di sabbia o sassolini che con l’aggiunga dei gusci d’ostrica triturati diventa un ottimo supplemento per favorire la digestione e l’aumento di calcio;
  • osso di seppia;
  • integratori di carbonato di calcio.

Si sconsiglia di utilizzare pietra calcarea dolomitica perché contiene il 10% di magnesio che compete con il calcio, portando comunque ad una carenza di calcio.

Inoltre non utilizzare i latticini (alimento dannoso) per aumentare il calcio, tutti questi alimenti derivanti dal latte devono essere bannati dalla dieta delle galline.

Prodotti

Di seguito tre prodotti suggeriti per migliorare i gusci d’uova:

HP SalPlus: ricco di sali minerali tra cui il calcio da miscelare nel mangime casalingo oppure somministrato a parte. Consigliato 30g di prodotto per 1kg di mangime.

Hennengold: integratore di calcio, sali minerali e vitamine. Confezione da 1L. Prodotto da miscelare nell’acqua.

Zolux: conchiglie sbriciolate con aggiunta di carbonato di calcio. Migliora anche la digestione.

Buon allevamento! 🐔

Fonti e alte info ➡ Unaitalia

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