Predatori e animali pericolosi

Predatori e animali pericolosi

Uno dei più grossi dispiaceri di questo hobby è veder sfumare, nel giro di una notte, il proprio sogno a causa di qualche predatore che è riuscito ad intrufolarsi nel pollaio e a eliminare tutte le galline. Sono diversi i predatori che possono attaccare il pollaio: alcuni preferiscono gli animali adulti e altri puntano solo i pulcini e le uova.

Animali pericolosi per le galline

Non tutti i predatori elencati qua sotto sono presenti in tutti i luoghi. Ci sono animali che si trovano in aree collinari, altri in zone urbane o limitrofe e altri ancora circoscritti in poche zone d’Italia. Quindi è importante conoscere la zona del proprio pollaio e i potenziali predatori presenti:

  • Topi: piccoli e insidiosi, si trovano in tutti i luoghi (dalle zone urbane fino a quelle più remote), tendenzialmente notturni ma si possono trovare anche di giorno, fanno razzia delle uova, possono attaccare i pulcini e gli adulti, portano malattie e rosicchiano il pollaio, rovinandolo;

ratto, probabile predatore di uova e pulcini

  • cani randagi e non: possono arrivare ad uccidere tutte le galline anche solo per gioco, è bene educare i cani di casa a diventare i protettori del pollaio e non i loro predatori;
  • gatti: anche loro come i cani possono rilevarsi pericolosi, soprattutto per i pulcini che sono i più ambiti, meglio abituarli a ignorarli;
  • volpe: è un predatore tendenzialmente notturno, caccia all’imbrunire ma non sono rari attacchi durante il giorno, riesce a infilarsi sotto la rete del pollaio oppure si arrampica sopra, caccia da sola e tendenzialmente uccide solo gli animali che le servono;
  • donnole, faine, martore e puzzole (mustelidi): sono predatori notturni, diffusi in aree collinari e boschive, riescono facilmente ad entrare nel pollaio e sono animali voraci e durante la caccia tendono ad uccidere tutti gli abitanti del pollaio per poi trafugare solo uno o due capi;
  • gazze, cornacchie e corvi: sono predatori diurni, molto diffusi, attaccano i pulcini e trafugano le uova;

cornacchia, predatore di uova e pulcini

  • falchi, poiane, astori e aquile: alcuni più diffusi, altri circoscritti in alcune zone, sono rapaci diurni, attaccano gli adulti e i pulcini;
poiana, predatore di galline
Poiana comune
  • gufi e allocchi: sono rapaci notturni, possono attaccare i pulcini ma difficilmente avviene perché è sufficiente che le galline dormano in un ambiente chiuso; in questo caso è bene non allontanarli perché diminuiscono la popolazione di ratti (molto più pericolosi);
  • serpenti: sono molto attratti dai pulcini e dalle uova, anche se preferiscono di più le seconde ma non sono molto pericolosi perché spesso gli adulti tendono ad attaccarli e a mangiarli;
  • orso: questo predatore è situato solo in alcune zone d’Italia come in Abruzzo, Lazio, Molise e sulle Alpi; con questo predatore non basta il classico pollaio costruito bene perché ha la forza per romperlo. Gli attacchi tendono comunque ad essere sporadici e concentrati più nel periodo primaverile, però quando attacca fa razzia, uccidendo tutti gli abitanti del pollaio; con qualche accortezza in più si riuscirà a disincentivare questo predatore goloso;

orso, predatore di galline

  • lupi: sono predatori tendenzialmente notturni, cacciano in branco, come per l’orso gli attacchi sono sporadici però potrebbero avvenire sopratutto se il nostro pollaio è completamente indifeso o se le galline dormono fuori;
  • lince: predatore notturno, situata per lo più sulle Alpi (ma la troviamo anche in alcune zone dell’Appenino), è un animale molto schivo e sono rari gli attacchi verso i pollai.

Gli animali selvatici sono protetti, non si possono uccidere o ferire, e sono importanti per l’ecosistema naturale. Questi predatori preferiscono attaccare un pollaio indifeso anziché affaticarsi contro un cinghiale inferocito oppure rincorrere una preda per i boschi.

L’idea di base, quando abbiamo a che fare con i selvatici, è quella di scoraggiarli nell’intrufolarsi nel pollaio attraverso barriere fisiche e dissuasori in modo che le galline siano protette e i predatori della fauna italiana vivi e salvi.

Come difendere le galline

La prima cosa da fare è conoscere il proprio territorio per capire quali sono i predatori che fanno visita. Posizionare delle telecamere nel pollaio può rilevarsi utile a questo scopo oltre che a scoprire cosa fanno le cocche senza la vostra presenza. Sapere i predatori vi permette di adottare delle protezioni specifiche per quel tipo di animale!

In generale, la regola che vale è che il pollaio deve essere costruito bene, evitando di creare una struttura fatiscente che non protegge le galline. Ci sono molti modi per costruire il proprio pollaio (oppure comprarli già fatti) e di seguito vengono presentate alcune idee:

  • il pollaio nel complesso deve presentarsi solido e resistente agli urti;
  • pareti ben fisse, esercitando un po’ di forza non si devono staccare, non devono essere presenti buchi da cui potrebbero intrufolarsi gli animali, meglio se il pollaio è rialzato;
  • dentro il pollaio, soprattutto se questo non è rialzato, devono esserci i posatoi tenuti distanti da terra per fornire più sicurezza alle galline, che nel caso di attacchi si arrampicano in alto per sfuggire ai predatori;
  • la porticina di entrata/uscita da chiusa deve resistere agli urti e non aprirsi con la forza;
  • la rete metallica, intorno al pollaio, deve avere maglie fitte, interrate sotto terra per almeno 50 cm e alta (almeno 3 m, se pensate di non mettere una rete da tetto): in modo tale da non permettere ai predatori (come i topi, mustelidi o volpi) di scavalcare la rete oppure di passare sotto;
  • rete come copertura superiore del recinto: questo per evitare che i predatori (falchi, poiane, cornacchie, corvi ecc) dall’alto attacchino i pulcini e le uova;
  • base del recinto coperto con una rete o con del cemento: per evitare che gli animali scavino per intrufolarsi nel pollaio.
pollaio
Il pavimento esterno del pollaio è ricoperto con delle lastre di pietra

Tutti questi animali sono attratti dall’odore delle galline, quindi il pollaio va sempre tenuto pulito e curato. Anche il cibo avanzato alla sera dovrebbe essere tolto per non attirarli.

Un buon deterrente sono i cani da guardia  che possono diventare i migliori amici delle galline, proprio perché fiutano i predatori e li cacciano via!

Molto importante è non utilizzare delle esche avvelenate o prodotti conteneti veleni perché oltre a danneggiare la fauna selvatica si rischia di avvelenare anche le amate cocche e la stessa cosa vale per le trappole collose (un brutto modo di morire per qualsiasi animale!).

Per gli orsi la storia è un po’ diversa, a causa della loro forza, un pollaio ben costruito con legno e maglie di reti fitte non basta e in questo caso è bene munirsi di pollaio coibentato (in metallo rivestito internamente). Con l’aggiunta del cane (meglio se più di uno) può diventare un ottimo deterrente per questo predatore.

Attrezzature antipredatore

Per automatizzare il pollaio e proteggere le galline durante la notte può rilevarsi molto utile la chiusura automatica del pollaio oppure una semplice porta autobloccante che i predatori non riescono a sollevare. Di seguito alcuni prodotti utili ⬇

Porta autobloccante che impedisce ai predatori di sollevarla per intrufolarsi nel pollaio

ChickenGuard: sistema automatico per la chiusura/apertura del pollaio

Agriporta: sistema automatico per la chiusura/apertura del pollaio

Altri deterrenti che potete utilizzare sono gli ultrasuoni che si attivano al passaggio dell’animale (però nel lungo periodo i predatori potrebbero abituarsi) e repellenti olfattivi che rende la zona sgradevole. Questi prodotti non danno fastidio alle galline, ma potrebbero aver bisogno di tempo per abituarsi.

Delicacy: repellente a ultrasuoni e con luci led per topi, volpi, serpenti e altri animali.

STCLIFE: repellente a ultrasuoni per i predatori.

Repellente per mustelidi: a base di olio di neem, non nocivo per gli animali. Adatto per allontanare martore, mustelidi e roditori.

Buon allevamento! 🐔

Fonti e altre info➡ TuttoSulleGalline, IlVerdeMondo 

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