Il trasporto

Il trasporto

Il trasporto delle galline è tutelato da una normativa europea (regolamento CE n°1/2005 del 22 dicembre 2004) che impone particolari accorgimenti per il loro benessere e che si applica solo a quelle connesse ad un’attività economica. Mentre per le galline allevate a fini hobbistici o per compagnia questa normativa non viene applicata ma comunque si possono prendere degli spunti utili su come dovrebbero essere trasportate.

Oltre alla normativa europea è da prendere in considerazione il codice della strada, precisamente il decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285, nell’articolo 169 viene disciplinato il trasporto di animali sui veicoli a motore: è consentito il trasporto di animali domestici purché siano custoditi in apposite gabbie o contenitori.

Innanzitutto, se si decide di portare gli animali in viaggio devono essere idonei,  è importante evitare di trasportare animali feriti o malati tranne se lo spostamento è per necessità veterinarie. Saper valutare lo stato di salute del proprio animale è una capacità importante per chi ha a che fare con le galline, perché spesso quando mostrano sintomi evidenti vuol dire che è già troppo tardi. 

Trasporto

Per una gallina il trasporto può essere un’esperienza traumatica: essere maneggiata, spostata, non trovarsi più in un luogo familiare, percepire le vibrazioni e i rumori della strada sono  fattori che possono causare disagi a livello psicologico, ansia e sofferenza, oltre al rischio di lesioni fisiche e anche morte. Gli animali possono farsi male, soffocare, soffrire il caldo e il freddo, rompersi le ali e le zampe.

Bisogna prestare molta attenzione ai seguenti fattori che impattano notevolmente la qualità del viaggio:

  • la temperatura: lo stress da freddo e caldo non devono essere sottovalutati perché portano alla morte l’animale; 
  • il circolo di aria: è essenziale per far respirare gli animali, proteggerli dal caldo e prevenire la morte per asfissia;
  • la durata del viaggio: deve essere il più breve possibile;
  • il tipo di  strada: una buona strada produce poche vibrazioni d’asfalto e rumore, quindi sono da preferire quelle tenute bene e dritte come le autostrade;
  • il tipo di guida: il viaggio dove essere il più regolare possibile, lento e dolce.

Animali che ansimano o boccheggiano mostrano segni di stress da caldo, mentre quando si accalcano mostrano segni di freddo. Se si trovano animali con ali aperte, zampe divaricate oppure distesi sulla schiena significa che sono stati manipolati scorrettamente.

Questi sopra sono tutti segni evidenti che gli animali hanno sofferto e che il trasporto non è andato a buon fine.

In estate, è importante evitare di fare viaggi lunghi (oltre le 2 ore) ed evitare di trasportarli nel vano posteriore della macchina perché potrebbero morire di caldo e in più aumenta il rischio di dimenticarli dentro. In inverno, gli animali devono essere protetti dall’acqua e non devono essere esposti a correnti d’aria fredde.

Nel caso si debba affrontare un viaggio medio/lungo (da oltre 1 ora) è bene pianificarlo in anticipo: si deve pensare al tipo di strada da percorrere, ai possibili incidenti che si possono trovare, alle possibili difficoltà che gli animali possono avere ed è importante non trovarsi impreparati.

Quando il viaggio è lungo è bene fermarsi ogni ora, fornire un po’ d’acqua per farli riprendere e controllare il loro stato di salute. Durante il trasporto:

  • gli animali non devono mangiare per evitare che sporchino eccessivamente le loro gabbie;
  • è bene che l’animale sia a digiuno, almeno da un ora, sempre per evitare l’eccessiva produzione di feci;
  • non inserire niente dentro al trasportino dell’animale, né cibo né acqua perché durante il percorso potrebbe urtare questi oggetti e ferirsi;
  • l’animale deve rimanere dentro al suo trasportino o contenitore per evitare che dalla paura svolazzi nell’auto con il rischio di farsi male e di rischiare un incidente e prendere una contravvenzione (ricordarsi del codice della strada che impone che l’animale debba essere chiuso dentro un trasportino);

Una guida fluida influisce positivamente sul benessere delle galline, rendendo il viaggio più confortevole, consentendo alle stesse di rilassarsi rispetto ad una guida irregolare e scorretta con brusche frenate. Una guida animal-friendly si riconosce da:

  • partenze dolci e lente;
  • curve prese con cautela (attenzione alle rotatorie);
  • cambiare marcia delicatamente (non solo le galline vi ringrazieranno ma anche le vostre auto!);
  • frenate delicate e lunghe;
  • velocità di guida bassa rispetto al limite della strada;
  • scelta di strade ben mantenute come le autostrade.

Si può posizionare della paglia all’interno del trasportino per assorbire le vibrazioni d’asfalto.

Gabbie da trasporto

Anche una buona gabbia influisce sulla qualità del viaggio. Le gabbie devono essere:

  • integre, non devono essere danneggiate;
  • il planale non deve essere scivoloso (nel caso lo fosse inserire un telo antiscivolo al suo interno o della paglia);
  • adeguate all’animale: le gabbie non devono essere grandi perché l’animale non deve muoversi al suo interno per non farsi male;
  • preferire contenitori con un’altezza che non consenta agli animali di stare in posizione eretta, in quanto le galline potrebbe cadere e farsi male. L’altezza del contenitore però deve consentire una seduta comoda, con la testa alzata, durante il trasporto.

Quando si decide di comprare delle galline è sempre meglio avere dei trasportini con sé ma in mancanza è il venditore che dovrebbe fornire delle scatole in cartone con dei fori. I fori devono essere in numero sufficiente a consentire un ottima ventilazione e ricambio d’aria perché le galline potrebbero soffocare. Se si hanno animali particolarmente agitati allora bisogna inserire un animale per scatola.

Di seguito alcuni prodotti utili, acquistabili su Amazon, per viaggiare con le galline:

Gabbia da trasporto per le lunghe distanze

Trasportino classico per animali, per portare una o due galline. Adatto per andare dal veterinario

Tappetino anti scivolo da inserire dentro al trasportino (non indispensabile ma comunque utile per non far scivolare gli animali)

Buon allevamento! 

Fonti e altre info ➡animaltransportguides

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