Coccidiosi

Coccidiosi

La coccidiosi è una delle malattie più comuni perché causata dai coccidi, microorganismi che si trovano nella terra. I coccidi sono sempre presenti negli allevamenti, ma la malattia clinica si verifica quando l’animale non è più in grado di controllare la popolazione di questi microorganismi nel suo intestino.

Cos’è e cosa la causa

La coccidiosi è causata da vari tipi di microorganismi. Le specie di coccidi più frequenti sono quelli appartenente al genere Eimera. I parassiti si sviluppano e riproducono rapidamente, il periodo di incubazione è da 4 a 7 giorni. Esistono diversi tipi di coccidi che colpiscono varie parti dell’intestino e che sono specifici dell’animale ospite. Cioè, i coccidi del pollame colpiscono prevalentemente il pollame rispetto ad altri animali. Tuttavia, gli uccelli selvatici possono essere portatori. Può capitare che gli indumenti, attrezzature e scarpe dell’allevatore diventano vettori di parassiti, soprattutto dopo aver visitato un pollaio non di proprietà. Per questo si consiglia di utilizzare degli indumenti specifici solo per il proprio pollaio.

L’infezione avviene attraverso l’ingestione accidentale delle uova dei coccidi (chiamati oocisti). I succhi gastrici rompono la membrana delle uova ed escono i protozoi che si attaccano alle pareti dell’intestino, danneggiandolo. Questo impedisce alla gallina di assorbire acqua e nutrimenti. Il parassita si moltiplica all’interno dell’intestino e poi i nuovi oocisti vengono espulsi dalle feci che entrando in contatto con il cibo, vengono ingeriti continuando il ciclo vitale.

Come si manifesta

I sintomi sono variabili in base alle condizioni e all’età dell’animale. Possono svilupparsi gradualmente o apparire improvvisamente. Di fatti, non è raro che una gallina che sembrava stare bene muoia il giorno dopo. Si consiglia di diventare abili osservatori per essere in grado valutare tempestivamente se qualcosa non sta andando per il verso giusto.

Uno dei sintomi più comuni è la diarrea con presenza di sangue o muco. Tuttavia i sintomi da coccidiosi sono molto generici e possono comparire anche in presenza di altre patologie. L’unico vero modo per sapere se i propri animali sono infetti da coccidi è far analizzare gli escrementi da un veterinario.

Di seguito i sintomi

  • animali mogi, deboli e svogliati;
  • cresta, bargigli e pelle pallida;
  • perdita di peso;
  • crescita bloccata nei pulcini;
  • penne arruffate;
  • scarsa propensione alla cova;
  • diminuzione o arresto della deposizione delle uova;
  • diarrea con presenza di sangue;
  • aumento della mortalità nel pollaio.

I pulcini e le giovani galline (sotto i sei mesi di età) sono quelli più a rischio perché non hanno ancora sviluppato le difese immunitarie. La mortalità è maggiore nei giovani esemplari. Ciò non toglie che anche gli adulti possono ammalarsi e trasmettere i parassiti agli altri abitanti del pollaio. Questa malattia si manifesta frequentemente nel periodo estivo.

Cura e prevenzione

La prevenzione è la migliore cura per qualsiasi malattia sebbene non garantisca al 100% la protezione da malattie ma aiuta ad assicurare un buon livello di salute generale nel pollaio.

La prevenzione anti coccidiosi si attua con:

  • Pulizie frequenti: mantenere il pollaio, i nidi, le aree di alimentazione e abbeverata puliti e asciutti. La lettiera sporca favorisce la riproduzione dei parassiti.
  • Somministrazione di acqua fresca e pulita: è facile che l’acqua sia vettore di parassiti, quindi sarebbe da cambiarla quotidianamente. Esistono in commercio i capezzoli per pollame che consentono di fornire l’acqua da recipienti chiusi (quindi meno propensa a sporcarsi) e si azionano sotto la pressione del becco. Gli adulti e i pulcini capiscono facilmente come si utilizzano. In fondo alla pagina si trova uno di questi prodotti.
  • Vestiti da utilizzare solo nel pollaio: non bisognerebbe indossare gli stessi vestiti e le scarpe al di fuori del proprio pollaio. Si rischia di far entrare ceppi diversi di cui gli animali non sono immunizzati.
  • Mettere in quarantena i nuovi capi: quando si comprano nuove galline è importante tenerle isolate e lontane dal pollaio per 3 settimane. Ciò consentirà di controllare la salute dei nuovi arrivati ​​e diminuire la capacità di infettare gli altri.
  • Spazio adeguato: nelle aree sovraffollate i coccidi si diffondono molto più rapidamente.
  • Integratori e vitamine: possono aiutare a mantenere gli animali sani e forti, aumentando le difese immunitarie.

I pulcini sono i soggetti più a rischio. Esistono i vaccini contro le coccidiosi da fare al 1° giorno di età. Questi aiutano a immunizzare l’animale fino a 60 settimane dalla vaccinazione. Questo è compito del veterinario.

Purtroppo, la quasi totalità dei vaccini per pollame sono in confezioni grandi, da molti capi e, per un allevamento amatoriale, risulta più oneroso perché gli animali sono pochi. Si consiglia comunque di trovare un veterinario di fiducia e di contattarlo, nel migliore delle ipotesi potrebbe dirvi di passare in ambulatorio perché è rimasta qualche dose non finita.

Per i pulcini non vaccinati si possono fornire i mangimi con coccidiostatico che fornisce protezione. Il vaccino rimane comunque quello più consigliato ed efficace.

Fortunatamente, la coccidiosi è curabile se presa abbastanza presto. Il trattamento più comune è con prodotti a base di Amprolium, un principio attivo ben tollerato dalle galline, e sulfamidici. In genere, questi prodotti sono da aggiungere all’acqua. Bisogna leggere sempre le indicazioni riportate sul prodotto per una maggiore efficacia del trattamento. Alcuni prodotti a base di Amprolium si possono utilizzare anche a scopo preventivo, ma per sicurezza, ed evitare danni, chiedere al veterinario di fiducia come procedere.

Attenzione!

Sia gli uccelli infetti che quelli guariti rilasciano oocisti (uova dei coccidi) attraverso le feci che possono infettare il mangime e l’acqua. Questo per dire che è abbastanza improbabile eliminare totalmente i coccidi dal pollaio ma le tecniche riportate sopra consentono di evitare che questi protozoi insorgono in malattia. Le uova dei coccidi sono resistenti ad alcuni disinfettanti comunemente usati, ma il freddo e le alte temperature possono ucciderli.

Prodotti

Di seguito alcuni prodotti per prevenire o curare. Nel caso si volesserero più prodotti guardare l’articolo prodotti anti coccidiosi.

Mangime per 1° periodo con coccidiotatico

GreenVet Nuovo Apacox 500 ml: prodotto per il trattamento e prevenzione della coccidiosi

Voss Farming: abbeveratoio per galline a secchio e con capezzoli. Capacità 12 L.

Buon allevamento! 🐔

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