Uno sguardo generale sulle galline

Uno sguardo generale sulle galline

Nel corso dei secoli l’uomo ha selezionato e creato tantissime razze di polli, dai colori e dalle caratteristiche più strane!

Come dice l’articolo di Focus.it se la nostra civiltà scomparisse a raccontare del nostro passaggio saranno i fossili dei nostri polli. Questo perchè ogni anno si macellano 65 miliardi solo di polli da carne!

Lo scopo delle galline

Le galline nei secoli sono state allevate per diversi motivi. I principali sono per la carne, le uova, per la bellezza del loro piumaggio, per il combattimento fra galli (in molti paesi è vietato, tipo in Europa), per la compagnia fino ad allevarle per motivi religiosi. Il numero di razze di questo bellissimo animale è elevato, parliamo di oltre 300 tipi diversi.

Tutta questa varietà di polli possiamo suddividerli in categorie. Abbiamo polli da:

  • Carne: razze con abbondante muscolo.
  • Uova: es Livornese.
  • Duplice attitudine: sia carne che uova.
  • Ornamentali: bellissime galline dai colori e forme strane.
  • Combattenti: ormai queste razze sono considerate, in Europa, come ornamentali. Ma in altre zone del mondo ci sono razze selezionate per i combattimenti fra galli! Pratica assolutamente vietata in Europa!
  • Ibridi commerciali: li separo perché non sono delle vere e proprie razze ma degli incroci che consente di ottenere un pollo spinto al massimo per l’industria che produce tanta massa muscolare in poco tempo o che producano uova tutti i giorni. Denominati anche Broiler. Ai giorni nostri le carni servite sui nostri piatti derivano da questa categoria di pollo, allevato sopratutto intensivamente!

I polli sono stati allevati per la prima volta 8000 anni fa e rispetto ai loro antenati si sono completamente trasformati. Per esempio il pollo da carne ha una massa di ben 5 volte maggiore rispetto al suo predecessore e non è in grado di sopravvivere e riprodursi in natura.

Questo perché con la selezione genetica si sono favoriti animali che mangiassero in modo insaziabile e crescessero il più rapidamente possibile.

Tratti caratteristici di una razza

Le caratteristiche che differenziano una razza da un altra si basano sulla grandezza dell’animale (taglia), dalla forma, posizione e portamento del corpo; dalla forma della cresta al colore degli orecchioni, dal colore della pelle, tipologia e quantità di piumaggio, colore dell’uovo.

Ogni razza può avere più colorazioni, ma alcune hanno colorazioni particolari proprie di razza. Per esempio Playmount Rock barrata ha un piumaggio caratteristico.

Foto presa da Wikimedia Commons – Plymouth Rock barrata

Inoltre le razze possono essere differenziate da tratti non morfologici, come il carattere e il comportamento, la tonalità di voce e la lunghezza del canto del gallo.

morosete
Moroseta

Per esempio la Moroseta oltre al suo piumaggio particolare è conosciuta anche per il suo carattere molto docile che la rende ottima come animale da compagnia.

Oppure un altro bel pollo è la Brahma che si distingue dalle altre per la mole possente e dalle zampe ricoperte di piume.

Brahma
Brahma

La distinzione tra le razze si basa anche su caratteri morfologici davvero particolari come per la Chabo. Le caratteristiche di questa razza sono le zampe molto corte (il pollo sembra strisciare a terra) e la coda portata molto alta.

gallina Nagasaki o Chabo
Moon

La scelta della razza

Ho riportato solo alcune razze tra le oltre 300 presenti. Quindi la scelta della razza potrebbe risultare quasi difficile. Si può puntare ad allevarne solo di un tipo o mischiarne diverse, facendo attenzione a non mettere razze particolarmente aggressive con altre di indole tranquilla.

La scelta deve essere basata, oltre sui propri gusti, anche sugli spazi che un allevatore può offrire: la Brahma ha bisogno di maggior spazio per muoversi e un pollaio abbastanza alto rispetto ad una Moroseta.

E ovviamente anche in base agli scopi d’allevamento: compagnia, carne, uova, ornamentali… 

Associazioni sulle galline

Intorno al diciannovesimo secolo sono sorte diverse associazioni avicole e di conseguenza sono nati gli standard di razza pura. Lo Standard ha lo scopo di fissare le caratteristiche tipiche di ogni razza, illustrando come si presenta tramite un’accurata descrizione e un’immagine.

Ogni associazione organizza delle mostre avicole, in cui i soggetti esposti possano essere sottoposti alla visione di giudici qualificati. Durante queste esposizioni viene poi nominato il Campione di Razza e il Campione di Colorazione per ogni razza esposta. In Italia abbiamo la F.I.A.V.

Buon allevamento! 🐔

Fonti e altre info ➡ Wikipedia, Focus, Vita in campagna

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