I contro di allevare

I contro di allevare

Allevare galline regala diverse soddisfazioni. Vedere i propri animali crescere, rincorrersi e in salute rende felice qualsiasi allevatore. Non tutte è sempre rose e fiori. Prima di intraprendere un allevamento di galline amatoriale bisogna valutare i pro e i contro. Sapere a cosa si sta andando incontro è cruciale per non trovarsi impreparati. Le galline richiedono cure, tempo, soldi ed energie.

I pro di allevare galline sono elencati in 11 motivi per allevarle in giardino. In questo articolo, si parlerà dei contro e delle “attività meno belle” di cui è necessario occuparsi.

Spazio

Lo spazio è fondamentale. Le galline sono animali di terra. Amano muoversi, girovagare, fare il bagno di sabbia, cacciare insetti e rincorrersi. Ci deve essere sufficiente spazio che consenta di contenere il pollaio e la zona per far sgambare i polli. Anche il ricovero notturno deve essere abbastanza spazioso che consenta a tutti gli animali di dormire comodi e appollaiati. Se di trovano animali che dormono a terra uno dei principali motivi è che non ci sono abbastanza posatoi.

Se il pollaio è vicino ad un’area urbana o una strada molto trafficata è consigliato delimitare lo spazio esterno per evitare che, girovagando, possano disturbare o danneggiare i fiori dei vicini.

Si sconsiglia fortemente di tenere gli animali in appartamenti o in balconi perché per quanto possano essere grandi e spaziosi non potranno mai sostituire un prato ricco di erba, terra e insetti a disposizione 24h.

Inoltre i regolamenti sulla detenzione di animali variano da città a città. È necessario informarsi presso l’ausl se si possono detere gli animali, in quale numero e la distanza minima dai vicini.

Manutenzione

Il pollaio, le recinzioni, le attrezzature e gli strumenti per la gestione del pollaio hanno bisogno di cura e manutenzione. Qualcosa può rompersi. Qualcosa necessita di essere trattato o rinnovato di tanto in tanto.

Nella manutenzione è inclusa anche tutte quelle attività che mantengono il pollaio al sicuro dai predatori come recinzioni, pareti e dissuasori. Il pollaio deve essere integro e che permetta agli animali di sentirsi protetti. Può succedere che, con il tempo, ci si accorga di dover affrontare dei cambiamenti radicali nella struttura del pollaio per renderlo più funzionale e adatto e questo richiede più tempo e lavoro rispetto all’ordinario.

Sporcizia

Le galline producono sporcizia e sarà compito dell’allevatore pulire e igienizzare il pollaio. Ci sono pulizie quotidiane, come la pulizia degli abbeveratoi e delle mangiatoie, e quelle settimanali, come la rimozione della lettiera e delle feci. La pulizia è necessaria per avere un pollaio in salute. Inoltre l’odore di un ambiente sporco diventa sgradevole e pungente, oltre che malsano per gli animali, e causa disturbi ai vicini.

La lettiera mantiene asciutto e caldo il pollaio. Questa poi una volta sporcatasi, andrà compostata. Si può pensare di tenere un compost in giardino da riempire con anche questi materiali organici. Questo diventerà un ottimo fertilizzante per il giardino. Si sconsiglia di buttare le feci fresche vicino al pollaio perché in caso di malattie si creerà un circolo vizioso in cui le galline non guariranno mai.

Costo

Il costo dipende da una serie di fattori come il numero di galline, la razza, la tipologia di pollaio, l’alimentazione, le mangiatoie, gli abbeveratoi, i nidi e le eventuali spese di cure mediche. Ci sono galline che costano pochi euro mentre altre possono arrivare anche 70/80€ a singolo esemplare. Il pollaio si può costruire o comprarlo già fatto. Il mangime per galline costa poco e, per integrare la loro dieta, si possono dare gli avanzi di cucina. Attenzione: gli scarti della cucina non devono essere il 100% della dieta. Le galline hanno bisogno del mangime specifico per quella fase della vita in cui sono (es. mangime per pulcini, per ovaiole). 

Danni al giardino

Il giardino, agli occhi di una galline, è solo una ricca tavola da pranzo dove nutrirsi. Non gli interesseranno che i fiori piantati sono per bellezza e non cibo. Inoltre, le galline razzolano, fanno buchi nel terreno, sradicano e mangiano fiori e piante.

Se si desidera un pezzo di giardino salvo dalla loro forza distruttrice, sarà necessario utilizzare reti e recinzioni intorno alle aiuole o agli orti . Un’altra tecnica è appendere i vasi o posizionarli in posti ali, non raggiungibili.

Rumore

Galli e galline fanno rumore: canticchiano e bisticciano. Le femmine dopo la deposizione dell’uovo cantano con gusto mentre I galli non cantano solo al sorgere del sole ma proseguono fino al suo calare. C’è chi canta piano e chi, invece, vuole farsi ben sentire. Questo può essere piuttosto fastidioso se si vive nei pressi del pollaio.

Malattie e parassiti

Le galline sono animali resistenti ma non invincibili. Durante il corso della loro vita  potrebbero ammalarsi o ferirsi. L’allevatore dovrà fornire le cure necessarie e farle visitare dal veterinario.

Bisognerà imparare a valutare lo stato di salute degli animali per evitare che non ci si accorga in tempo di malattie e parassiti. Gli animali andranno controllati periodicamente. Se un animale si ammala l’ideale è allontanarlo dal resto del pollaio per dargli il tempo di guarire e non infettare gli altri animali. Da ricordare che alcune malattie, come le salmonellosi, possono anche infettare  l’allevatore.

Animali anziani e morte

La morte è una componente reale quando si tratta di allevare polli. Gli animali muoiono per vecchiaia, per malattie e parassiti e per mano dell’uomo.

Le galline vivono in media 11 anni ma smettono anni prima deporre uova. Si dovrà pensare cosa farne di questi animali. Ciò è ha discrezione dell’allevatore che può tenere gli animali anziani oppure cambiarli con esemplari più giovani. Gli animali anziani, se si decide di tenerli, c’è da sapere che hanno molta esperienza nel proteggere il pollaio mentre le femmine, nonostante non producano più uova, si rivelano ottime chiocce.

Tempo

Occuparsi di un pollaio richiede tempo. Gli animali hanno bisogno di cure giornaliere come essere nutrili, controllarli e pulirli. Se l’allevatore andrà in vacanza o in ferie ci sarà bisogno di qualcuno che se ne occupi al suo posto. 

Buon allevamento! 🐔

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.