Come iniziare un allevamento

Come iniziare un allevamento

Ci possono essere un sacco di buoni motivi per iniziare ad allevare galline. Nell’articolo 11 motivi per allevare galline è presente una simpatica lista dove trovare spunti e auto-convincersi a intraprendere questo fantastico hobby.

Prima di iniziare un allevamento bisogna essere ben consapevoli di cosa si sta per fare. Tenere un animale vuol dire farsi carico della sua salute, del suo benessere e di tutte le sue esigenze.

Quindi prima di muoversi a comprare/costruire/fabbricare la prima domanda da porsi è: sono realmente convinto?

Per tutto l’anno e per sempre si dovrà spalare letame, nutrirle e accudirle. Se si andrà in vacanza, ci bisogno di qualcuno di affidabile che se ne occupi!

Prima di partire

Per prima cosa, bisogna controlla le ordinanze della città in cui si vuole creare il pollaio. Per assicurarsi che la detenzione dei polli sia consentita e se esiste un limite di numero.

L’USL è l’ente che può fornire queste informazioni.

Fatto ciò, c’è da considerare quanto sono distanti i propri vicini: a non tutti piace sentire il canto del gallo o il brusio delle galline durante le loro attività quotidiane. Se non c’è una distanza sufficiente bisogna optare ad allevare solo femmine (e pochi esemplari) o non allevarle affatto.

Nel caso si opti per allevare qualche femmina, si consiglia di regalare qualche uova ai vicini… per “corromperli”. 😜

Bisogna assicurarsi di avere lo spazio sufficiente per un pollaio e un area per far sgambare gli animali. Si sconsiglia di tenere galline in appartamento o in balconi. Questi animali hanno bisogno di muoversi, girovagare, fare il bagno di sabbia, cacciare insetti e rincorrersi; attività che in appartamento non si riescono a fare o che si riescono ma con forti limiti.

Soddisfatti i requisiti precedenti, ecco come iniziare:

  • scegliere la razza
  • pollaio: comprarlo o costruirlo
  • comprare gli animali
  • iniziare l’allevamento

Scegliere la razza

Esistono oltre 300 razze di galline: da quelle “standard”, che tutti conoscono come le Isa brown (le classiche galline marroni), fino a quelle buffe e particolari, come l’Araucana. Ce ne sono davvero tante ed è quasi impossibile elencarle tutte.

Qual è la direzione che si vuole intraprendere con il pollaio? Per le uova? Per partecipare alle esposizioni? Un semplice hobby?

Ogni razza ha il proprio temperamento, alcune possono essere molto socievoli come la Moroseta (ornamentale), altre invece un po’ più schive come Olandese ciuffata (ornamentale) o la Livorno (ovaiola) o altre ancora possono aver un temperamento un po’ aggressivo come la Shamo (ornamentale). Esistono razze nane (o bantam) come la Sebright, medie e giganti come la Brahma (ornamentale).

Come è possibile notare ogni razza è unica nel suo genere: ci sono delle diversità per quanto riguardano le uova (il numero deposto, il colore e la grandezza, mentre i valori nutrizionali sono simili), il temperamento, il livello di rumore (alcune sono più “chiacchierone” di altre), l’istinto di cova, la resistenza alle malattie, la mole dell’animale e caratteristiche fisiche (alcune particolari altre no).

combattente inglese moderno nano
Combattente inglese moderno

Pollaio: costruirlo o compralo

La scelta di un buon pollaio per le proprie galline è una fattore essenziale. Il pollaio è la casa delle galline dove andranno a dormire durante la notte e a deporre le uova.

In commercio esistono diversi pollai già costruiti per ospitare da 3 fino anche a 15 esemplari e sono molto validi. Alcuni allevatori scelgono di costruire da soli il proprio pollaio. Altri ancora scelgono di utilizzare strutture già esistenti, come una casetta da giardino o capannoni. Se si preferisce il fai da te, ci si può sbizzarrire con il design e le caratteristiche e adattare il pollaio alle proprie esigenze; mentre con uno già acquistato si risparmia tempo e fatica.

In generale, un pollaio deve essere:

  • proporzionato alle galline, gli animali devono riuscire a spiegare le ali e a stiracchiarsi,
  • proporzionato al numero degli abitanti: più spazio hanno e più saranno felici,
  • posizionato in una zona rialzata per evitare allagamenti (possibilmente),
  • resistente ai predatori della zona: una struttura robusta,
  • avere almeno 1 nido ogni 3 galline,
  • avere dei posatoi posizionati in diverse altezze e proporzionati al numero di galline,
  • ottima ventilazione: prevedere delle aperture vicino al soffitto per la circolazione dell’aria.

Il sovraffollamento in un pollaio può portare a molti problemi: fa sì che i polli combattano di più, il che significa che gli uccelli in fondo alla gerarchia avranno probabilmente un accesso limitato al cibo e all’acqua e potrebbero persino mostrare ferite sui loro corpi. Inoltre, il sovraffollamento significa anche un accumulo veloce di feci e di odori, che richiede molta manodopera per mantenere alta la salute del pollaio.

Anche i predatori possono essere un problema in base alla zona in cui risiedono le galline: è importante costruire un pollaio resistente e robusto, rialzato a qualche centimetro da terra, la recinzione di filo metallico delle pareti della gabbia dovrebbe essere sepolta nella terra.

Comprare gli animali

Il primo posto consigliato è il consorzio agrario o da enti specializzati (che si possono trovare anche nei mercati di animali). Gli animali venduti da loro sono tutti vaccinati ma difficilmente si potranno trovare razze ornamentali o particolari.

Per comprare razze ornamentali bisogna rivolgersi agli allevatori amatoriali che si possono trovare facendo una ricerca su internet o iscrivendosi ai diversi gruppi di avicoli presenti sui social network. Da ricordare che questi animali possono non essere vaccinati questo perché i vaccini vengono venduti in confezioni somministrabili ad almeno 50 animali in su.

Iniziare l’allevamento

Dopo aver seguito tutti questi step si è pronti ad allevare e a prendersi cura degli animali.

Le galline vanno nutrite tutti i giorni con un adeguata alimentazione, evitando di somministrare alimenti dannosi come i latticini. L’igiene del pollaio è molto importante per evitare che malattie e parassiti proliferano nel pollaio. Sarà fondamentare per l’allevatore imparare a valutare lo stato si salute delle proprie galline e impegnarsi per soddisfare tutte le necessità di cui le galline hanno bisogno.

Da trovare un veterinario che sappia di galline, in modo da contattarlo per urgenze e domande.

Detto ciò…

… Buon allevamento! 🐔

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